EL rileva che il AEI sta facendo tutto il possibile per evitare parliamentaryelections precoce che deve aver luogo nel rispetto della Costituzione. Lo scioglimento del parlamento e lo svolgimento di elezioni parlamentari anticipate sono state ribadite, se necessario, da parte della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa, nelle sue raccomandazioni pubblicato il 15 Marzo 2010. Invitiamo le autorità moldave non interpretare le raccomandazioni della Commissione di Venezia, ma a rispettarli. Chiediamo che il governo neo-eletto AEI di impostare con urgenza la data per elezioni anticipate.
Siamo profondamente preoccupati per i tentativi del governo di vietare il nome e il simbolo del Partito dei Comunisti della Repubblica di Moldova. Deve stato visto come un ulteriore tentativo di rimuovere la più grande forza elettorale in Moldavia da campagna elettorale. Vietare il nome e il simbolo del più grande partito politico priva i cittadini moldavi del loro diritto alla libertà di scelta, la libertà di eleggere e di essere eletti.
Noi sottolineiamo che tutto quanto sopra si svolge sullo sfondo di intimidazione in corso e la persecuzione dei media che trattasi l’attuale governo, migliaia di licenziamenti per motivi politici, eccessiva politicizzazione delle segreterie di amministrazioni centrali e locali, le intimidazioni di opposizione e tenta di rimuovere dalla corsa alle elezioni prossime modifiche permanenti alla legislazione sulla base di ambizioni politiche dei leader AEI