La Sinistra Europea

27 agosto 2010

DICHIARAZIONE COMUNE DEL FORUM SAO PAOLO E LA SINISTRA EUROPEA

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Nonostante l’evidente fallimento del modello neo-liberale, che è l’origine e la causa immediata di questa crisi, questa misura vertice proposte e forme di cooperazione economica basata su questo modello, con soluzioni che supportano le grandi imprese, banche e aziende che vogliono la gente a pagare il costo della crisi. Questo è evidente nel caso della Grecia, in cui l’UE e il FMI proporre misure che hanno già fallito in tutto il mondo.

Il partito della Sinistra Europea e il Foro di Sao Paulo sottolineano la necessità di un cambiamento radicale e di alternativa al fallimento del capitalismo neoliberista e globale.

Abbiamo bisogno di un reale cambiamento del sistema con soluzioni basate, non in favore delle imprese, ma nel raggiungimento della piena occupazione, la tutela dell’ambiente, il benessere, il diritto alla salute e istruzione, pubblica e sociale delle risorse strategiche, l’eliminazione dei paradisi fiscali e le transazioni finanziarie e la tassazione dei capitali speculativi a favore della giustizia sociale e la lotta contro le disuguaglianze sociali sempre più che questo modello produce.

Riuniti a Madrid, i rappresentanti del Forum di San Paolo e una delegazione EL partecipanti vertice del popolo Enlazando Alternativas Madrid 2010 (alternative Networking) ribadiscono la volontà di collaborare e cooperare in solidarietà e concordato:

1. Esprimiamo il nostro sostegno al processo di LA contributi per una nuova immagine della democrazia: rappresentativa, partecipativa e comunitaria, riconoscendo i diritti e l’integrazione delle persone e di un efficace controllo sociale e civile delle autorità nazionali e subnazionali.

2. Impegnarci con l’idea del diritto alla sviluppo di un popolo di Los Angeles tali da consentire una true, comprehensive, la democrazia rappresentativa and partecipativa e un’economia al servizio del popolo, equo e giusto, con la sovranità e pieno sfruttamento delle loro risorse naturali e potenzialità, in una società con i diritti individuali e sociali, che unisce l’Europa e il mondo globalizzato in condizioni di parità e di reciproco vantaggio.

3. Mettere in guardia contro gli accordi ei trattati commerciali bilaterali che l’UE cerca di imporre sui paesi LA, specialmente quelli che vengono affrontati in America Centrale, che non rispettano i processi di integrazione latino-americana e di rifiutare l’imposizione di condizioni per le imprese transnazionali e dei loro brevetti come oltre a garantire il controllo sulle risorse naturali e l’avidità degli oligopoli.

4. Per esprimere una forte posizione anti colonialista e in favore della autodeterminazione del popolo latino-americano ancora in fase di colonialismo, in particolare nei Caraibi. Ci dispiace anche per il popolo di Haiti e il Cile, vittime di terribili terremoti con conseguenze devastanti per la popolazione.

5. Come abbiamo fatto in Messico, lo scorso agosto, noi rifiutiamo il processo di militarizzazione in America Latina, e soprattutto, la Colombia e piani di Mérida, che comprende le due parti dell’imperialismo statunitense che mira a garantire la sua egemonia indebolita e impopolare in America Latina che sta cambiando e difende la sua sovranità ei diritti del loro popolo in un numero crescente di paesi, che estende l’egemonia militare ad altri paesi. Noi condanniamo l’atteggiamento dei militari Usa sulla catastrofe di Haiti.

6. Per ripudiare la criminalizzazione delle lotte sociali e delle forze di sinistra e progressiste di opposizione in vari paesi del LA, come Colombia, Perù e Messico, strettamente legati agli interessi dell’impero statunitense e dei suoi membri contro il cambiamento di Los Angeles. Denunciamo e condanniamo la violazione sistematica dei diritti umani e la persecuzione fisica e l’assassinio di contadini, sindacalisti, indigeni, leader politici e sociali in Colombia.

7. Per respingere il colpo di Stato di Stato e di brogli nelle elezioni che sono stati imposti a Lobo e denunciare gli attacchi che il governo del presidente Lugo sta avendo in Paraguay.

8. Per sviluppare un’azione coordinata politica per chiedere la fine del blocco di Cuba e la libertà dei 5.

9. Per coordinare gli sforzi di ricerca e proposte alternative tra le fondazioni e centri di ricerca legati alle forze FSP e alla rete Transform! EL con la promozione di inviti e seminari su base di reciprocità. Collaborare in pubblicazioni e di creare meccanismi di indagine e di follow-up di imprese transnazionali europee a Los Angeles, portando una chiarito, critico e di azione controllata. Tale quadro propone un incontro tra il EL ed il Foro di São Paulo, alla fine del 2010 o all’inizio del 2011 in Grecia o in qualsiasi altro paese dell’area balcanica.

10. Nel quadro …

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